Fabio Ballarini - vivaio, piante e fiori


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appartamento

consigli

Per tutte le piante "da appartamento" valgono alcuni principi fondamentali per una sana conservazione e vegetazione:

1. Date alle vostre piante più luce possibile, evitando però il sole diretto, ma va bene anche una luce artificiale per almeno sei ore il giorno.
2. Evitare il troppo calore, specialmente se accompagnato da una scarsa umidità.
3. Il ristagno dell'acqua produce danni alle radici delle piante, che tendono a marcire.
4. Evitate i freddi pavimenti di marmo (mettete fra il vaso e il pavimento una tavoletta isolante ad esempio di legno), le correnti d'aria, le porte che danno sull'esterno e le stanze troppo trafficate.
5. Amate le vostre piante.

Non esistono piante da appartamento, la maggior parte delle specie coltivate in casa sono piante tropicali che si sono adattate a un ambiente chiuso. Più l'ambiente in cui sono fatte vivere è simile al loro habitat naturale, più sarà facile che crescano rigogliose. Gli incroci fra due diverse specie di piante, di solito appartenenti allo stesso genere, si adattano molto facilmente agli ambienti chiusi. Le varietà ottenute sono più forti e hanno una resistenza maggiore rispetto alle piante d'origine e la loro coltivazione sarà più semplice.

Prima di acquistare una pianta da appartamento leggete attentamente i suggerimenti proposti in modo da saper riconoscere che tipo di trattamento abbia ricevuto, stabilire il suo stato di salute e decidere se vale la pena acquistarla:
1. controllate che la pianta scelta corrisponda alla descrizione riportata nelle schede botaniche;
2. scartate le piante le cui foglie presentano margini brunastri, questo è un segno che la pianta è stata esposta per lungo tempo a temperature elevate oppure che è stata troppo concimata;
3. guardate attentamente le foglie inferiori, se sono gialle o di colore verde pallido vuol dire che la pianta non è stata annaffiata correttamente;
4. preferite piante con fogliame folto, una pianta con foglie rade, infatti, è stata irrigata oppure concimata eccessivamente;
5. leggete attentamente le pagine inerenti ai parassiti e alle malattie delle piante e quindi assicuratevi che la pianta non ne sia affetta. Devono essere controllati i nodi delle foglie (i punti di inserzione delle foglie allo stelo), la loro pagina inferiore e le cime dei rametti;
6. scartate le piante con un vaso troppo stretto. Quando un vaso è piccolo le radici sono visibili sulla superficie della terra oppure possono anche fuoriuscire dal foro di drenaggio. Foglie avvizzite o foglie giovani più piccole delle vecchie sono anch'esse sintomo che la pianta è stata costretta in un vaso troppo esiguo per le sue dimensioni;
7. comprate piante giovani, a condizione che dispongano di un apparato radicale sufficientemente esteso. Le piante giovani superano meglio lo spostamento dalla serra a un altro ambiente.

Una volta a casa fate alla pianta un vero e proprio bagno. Questo accorgimento servirà come precauzione supplementare contro eventuali insetti. Riempite il lavandino con acqua tiepida e unite una piccola quantità di detergente neutro. Coprite la superficie del vaso con un foglio di carta di alluminio e, appoggiando sopra la mano, rovesciate il vaso. Immergete le foglie nell'acqua muovendo dolcemente la pianta avanti e indietro, quindi sciacquate il fogliame con acqua pulita.
Una somministrazione eccessiva di fertilizzante può provocare un accumulo di sali nel terriccio e danneggiare le radici della pianta. Dopo aver lavato le foglie sarà bene che vi occupiate del terriccio. Annaffiate abbondantemente la pianta dall'alto e lasciate scolare l'acqua per almeno un'ora, poi annaffiatela di nuovo con una grande quantità d'acqua: servirà a dissolvere completamente le eventuali formazioni saline ancora presenti.
Una pianta che è stata spostata in un ambiente nuovo dovrà passare una fase di assestamento più o meno lunga. Non scoraggiatevi dunque se comincerà a perdere un po' di foglie, non strappatele ma lasciate che cadano da sole. Questo processo si deve svolgere naturalmente; quando una foglia si stacca da sola, il punto d'inserzione allo stelo è già rimarginato e la pianta non presenta ferite aperte agli attacchi di insetti o di qualsiasi tipo di malattia.

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